1950. Stanlio e Ollio arrivano in Italia. I giornali parlano di un tour promozionale, ma il vero motivo è una proposta allettante

Stanlio e Ollio

103 film (altre fonti parlano di 106) in 30 anni di carriera assieme, un curriculum di tutto rispetto che l’ha resa la coppia comica più famosa al mondo, ancora oggi a distanza di oltre 80 anni dall’esordio in grado di divertire grandi e piccini. Stiamo parlando di Stanlio (Stan Laurel, 1890-1965) e Ollio (Oliver Hardy, 1892-1957).

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Il viaggio in Italia

Fra il 1947 e il 1954, quando il successo in America iniziava a scemare, Stanlio e Ollio intrapresero una tournée europea in Francia, Inghilterra, Belgio e Danimarca, accolti ovunque in trionfo. Nel 1950 fu la volta dell’Italia.

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Date e motivi controversi

A questo punto, le cronache dell’epoca si fanno un po’ nebulose a proposito delle date in cui Stanlio e Ollio arrivarono nel nostro paese. Ma anche del reale motivo che li spinse a visitare l’Italia.

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Giugno o luglio?

Secondo alcune fonti, infatti, Stanlio e Ollio programmarono la tappa italiana per la fine di giugno 1950, anche se il Corriere della Sera parla di luglio. Inoltre si racconta che i due vennero per promuovere la pellicola Fra Diavolo uscita nel 1933 e distribuita molto in ritardo nel nostro paese. Tuttavia, da quello che siamo riusciti a ricostruire, le cose non andarono proprio cosi.

Stanlio e Ollio 3

L’arrivo a Roma

Il 23 giugno (o luglio) 1950 Stanlio e Ollio giunsero da Parigi a Genova via Sanremo dove avevano inaugurato il Casinò. I due erano diretti a Roma e alla stazione Termini furono accolti da una folla trionfante, come desumibile dalle immagini rinvenute qualche tempo fa dal libraio Giuseppe Casetti, collezionista di foto antiche, nell’archivio di un giornale romano ormai chiuso.

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L’incontro col Papa

Durante  il loro arrivo a Roma, Stanlio fu addirittura portato sulle spalle dal pubblico festante e lo stesso Pontefice Pio XII (1876-1958) volle accoglierli in Vaticano. La coppia ebbe modo di conoscere anche le proprie voci italiane: Alberto Sordi (1920-2003) e Mauro Zambuto (1918-2011).

Stanlio e Ollio 1

Atollo K

Il reale motivo del viaggio nella Capitale era l’allettante proposta di una produzione italo-francese, intenzionata a girare con Stanlio e Ollio la loro ultima pellicola in assoluto: Atollo K (Utopia) del regista Leo Joannon (1904-1969), purtroppo funestata da mille imprevisti. Il film doveva infatti essere girato in dodici settimane, mentre ci vollero dodici mesi per completarlo.

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Un vero obbrobrio

In un intervista rilasciata qualche tempo dopo, Stan Laurel definì Atollo K: “Un vero obbrobrio, una parte del cast parlava francese, altri parlavano italiano e poi c’eravamo noi due, i protagonisti, che parlavano inglese. Nessuno, compresi noi e il regista, si rendeva conto di cosa diavolo stesse accadendo”.

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La malattia di Stan

Come se non bastasse Stan Laurel si ammalò. A causa di un’operazione perse 20 chili e pur reggendosi a malapena in piedi dovette comunque concludere il film. Le star che avrebbero dovuto farne parte come Walter Chiari (Walter Annichiarico, 1924-1991), Totò (Antonio De Curtis,1898-1967), Erminio Macario (1902-1980) e Carlo Croccolo (1927-2019) nel frattempo s’erano dileguate. Un epilogo triste per una carriera cosi gloriosa. (E.M per 70-80.it)

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