Anni 60-70. In tv c’è lo sfortunato Gustavo. Il cartone animato ungherese, che la Rai usa come tappabuchi, nei suoi celebri fuori programma

Gustavo

I ricordi di quelli che erano bambini 50 anni fa, sono indissolubilmente legati ai rari spazi, attesi con trepidazione, che la Rai dedicava ai cartoni animati. Gustavo (Gusztáv), pur avendo un appuntamento fisso, subiva spesso la sfortunata sorte d’essere usato anche come tappabuchi.

Trasmissioni dell’est

Nella tv degli anni ’70 non era insolito, infatti, assistere a prodotti provenienti dall’Europa orientale, di buon livello e soprattutto a basso costo.

Gustavo 3

Prodotto ungherese

Gustavo era uno di questi. Realizzato dalla Pannonia Film, il più importante studio d’animazione ungherese, fu ideato da trio Attila Dargay (1927-2009), József Nepp (1934-2017) e Marcell Jankovics (1941).

In onda su Rai 1

La prima serie di Gustavo, 68 episodi realizzati fra il 1964 e 1968 originariamente per il grande schermo, approdò in Italia il 20 febbraio 1968 alle 13 nel contenitore Oggi cartoni animati, poi negli anni ‘70 con il titolo Le avventure di Gustavo in onda il  venerdì alle 13 su Rai Tv 1 (poi Rai 1), nello spazio Oggi disegni animati.

Gustavo 1

La seconda serie

Fra il 1975 e il 1979 ne furono prodotti altri 52 episodi, con caratteristiche grafiche diverse rispetto ai precedenti.

Storie autoconclusive…

Le storie, della durata di 5-6 minuti e  autoconclusive, erano incentrate sulla figura di Gustavo, personaggio gracile e con appena due capelli in testa, protagonista di disavventure bizzarre e surreali.

Gustavo 2

…. e indipendenti

Ogna trama era totalmente indipendente dall’altra. Tanto che in alcuni episodi Gustavo risultava ammogliato, in altri scapolo.

Linguaggio incomprensibile

Altra caratteristica: il linguaggio incomprensibile usato nelle storie, un vero e proprio grammelot. Non essendo ascritto ad alcun specifico territorio, ciò permise al cartone d’essere trasmesso in tutto il mondo (USA e Nuova Zelanda comprese).

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La sigla

Singolare anche la sigla di Gustavo, una sorta di improbabile swing realizzato dal compositore Zsolt Petho (1937-2016).

Autentico tappabuchi

Il cartone Gustavo condivise in l’Italia, la stessa sorte toccatagli in altri paesi come l’allora Jugoslavia e la Croazia: essere usato come tappabuchi.

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Il fuori programma

Il famoso fuori programma Rai, comportava la messa in onda di un riempitivo, quando ad esempio una trasmissione terminava in anticipo rispetto al previsto.

Pegaso Kid

Gustavo, fu poi trasmesso negli anni ’80 primi anni ’90 dalle reti locali, nel contenitore Pegaso Kid realizzato dalla Pannonia Film per il mercato dell’est europeo e arrivato anche in Italia. (E.M. per 70-80.it)

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