1978. Nasce Smemoranda: l’agenda-diario “impegnata” e di Sinistra con firme illustri

smemoranda

Smemoranda era una alternativa politicamente impegnata ai diari di Jacovitti, di Bonvi,  o dei Peanuts di Charles M. Schulz.
Siamo ancora nel pieno dei tumulti della seconda metà degli anni 70. Anche se poi si saprà che l’apice, quantomeno dei movimenti di protesta studenteschi, era stato toccato nel 1977.
Tra gli studenti, essere di “Sinistra” è quasi una moda, in quanto indica una posizione “contro”. Beninteso, a prescindere.

Prodotti di Sinistra

E l’editoria si adegua al momento, immettendo sul mercato numerosi prodotti che si inseriscono in questa linea. Spesso più di tendenza che di sostanza.

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L’innovazione Smemoranda

In questo contesto nasce Smemoranda, un’agenda innovativa, che pubblica nelle sue pagine articoli, opinioni, saggi, notizie, poesie, canzoni, quiz, disegni e vignette, come un vero e proprio tabloid annuale.

Due versioni

Smemoranda ha un’altra caratteristica originale: è pubblicata in una duplice versione editoriale a 16 mesi in edizione scolastica e a 12 mesi, in edizione tradizionale.

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Autofinanziamento per DP e Quotidiano dei Lavoratori

La finalità iniziale è quella di conseguire un autofinanziamento per Democrazia Proletaria e per il Quotidiano dei Lavoratori, edizione settimanale, con Stefano Semenzato (1946) quale Direttore Responsabile.

300 collaboratori

In oltre quaranta anni di pubblicazione, saranno oltre 300 i collaboratori di spicco di Smemoranda. Da Federico Fellini (1920-1993) a Gualtiero Marchesi (1930-2017), da Roberto Benigni (1952) a Giampaolo Pansa (1935-2020), da Jovanotti (1966) a Luciano Ligabue (1960).
Contribuiranno all’agenda disegnatori satirici italiani, ma anche scrittori, attori, registi, cantanti, sportivi, medici, attori, scienziati, professori, poeti.

  • MCL Avvocati Associati
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