1971. L’uccello Scarpantibus con i suoi versacci conquista Alto Gradimento, fa scandalo a Canzonissima e ispira una rivista pop

scarpantibus

Con i suoi versi incomprensibili e disarticolati, l’uccello Scarpantibus divenne uno dei personaggi più popolari della trasmissione radiofonica Alto Gradimento.

Creato da Giorgio Bracardi

Scarpantibus era nato dalla fantasia di Giorgio Bracardi (1935), assieme a Gianni Boncompagni (1932-2017), Renzo Arbore (1937), Franco Bracardi (1937-2005) e Mario Marenco (1933-2019), autore del celebre programma Rai. Numerosi i personaggi ideati dal comico romano, fra cui il giornalista Max Vinella, l’urlatore Patroclo e il ragionier Affastellati.

  • MCL Avvocati Associati

L’uccello del deserto

Scarpantibus, a detta di Boncompagni e Arbore, era un uccello preistorico scoperto nel deserto del Nicaragua. L’animale indossava degli scarponi anfibi militari senza stringhe.

Alto Gradimento

Alto Gradimento fu senz’altro una trasmissione di grande successo e quella che più di tutte segnò una svolta nel modo di concepire e condurre un programma radiofonico.
Trasmessa dal secondo programma radio della Rai nella fascia oraria 12.30-13.30  dal 7 luglio 1970 al 2 ottobre 1976, riprese poi nel 1979 per proseguire fino al 1980. Di recente alcune puntate sono state rese di nuovo disponibili sul canale streaming di Raiplay Radio.

  • 70-80.it

Ospite a Canzonissima

Durante la puntata finale di Canzonissima ’71, condotta da Corrado Mantoni (1924-1999) e Raffaella Carrà (1943), Boncompagni e Arbore collegati da Firenze tentarono di mostrare Scarpantibus portato in studio dentro una cassa di legno.

Scarpantibus

Lo scandalo

L’uccello oltre a emettere i soliti versi striduli,  gettò fuori dalla cassa diversi oggetti fra cui dei rotoli di carta igienica. Corrado e la Carrà mostrarono di non gradire la performance, poco apprezzata anche dai vertici Rai.

 

La rivista

Il personaggio di Scarpantibus riscontrò molto interesse soprattutto fra il pubblico giovane tanto che Carlo Rambaldi (1925-2012) , ideatore di ET, realizzò un pupazzo, in edicola era reperibile una rivista pop mensile con foto di artisti vari e il fumetto dell’animale preistorico.