1970. In the Summertime dei Mungo Jerry diventa l’inno dell’estate. A causa loro i Duran Duran rischiano di non esistere

Mungo Jerry

Semplice e orecchiabile, il successo dell’estate che il popolo di vacanzieri si aspetta di ascoltare sulle spiagge, mentre gode del meritato relax dopo un anno di duro lavoro. Stiamo parlando di In the Summertime, dei britannici Mungo Jerry

I nuovi Duran Duran

E pensare che nel 1969, quando la formazione firmò il suo primo contratto discografico con la Pye Records, in assenza di un nome definitivo, si faceva chiamare Good Earth e prima ancora Memphis Leather. Ma tra le varie opzioni c’era nientemeno che Duran Duran! (forse dal personaggio Durand Durand, antagonista del film Barbarella, dell’anno prima). Con buona pace di Simon Le Bon (1958) e soci, che avrebbero dovuto convergere su altro.

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Il gatto Mungojerrie

Alla fine la scelta ricadde sul gatto Mungojerrie, fra i personaggi dell’opera firmata da Thomas Stearns Eliot (1888-1965) Il libro dei gatti tuttofare (Old Possum’s Book of Practical Cats, 1939), che ispirò nel 1981  il musical Cats.

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La genesi

Come spesso accade ai grandi successi discografici, In the Summertime nacque per caso. Nel 1968 l’allora 22enne Ray Dorset (1946) futuro leader dei Mungo Jerry, la compose in appena dieci minuti pensando a quando da giovanissimo andava in vacanza con i genitori.

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Formazione atipica

Quando nel maggio 1970 i Mungo Jerry si presentarono sul palco dell’Hollywood Music Festival, prima kermesse rock a tenersi nel nord della Gran Bretagna, fu evidente a tutti la loro unicità.

Gruppo folk

Accanto al cantante Ray Dorset, dai capelli crespi e lunghi basettoni, gli altri componenti, Mike Cole (1943), Paul King (1948), Joe Rush (1940-2020) e Colin Earl (1942) sfoggiarono, fra gli altri, strumenti curiosi come una damigiana e la washboard, tavola in origine usata per lavare il bucato, divenuta poi strumento a percussione.

Arriva il successo

Uscita da un paio di mesi con scarso successo, In the Summertime fu talmente acclamata durante l’Hollywood Music Festival  che il giorno dopo i giornali britannici parlarono di vera e propria Mungomania. Il disco balzò in cima alle classifiche mondiali, con 30 milioni di dischi venduti.

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Parodia italiana

In the Summertime dei Mungo Jerry arrivò al primo posto della Hit Parade italiana nel settembre 1970, occupandolo per sei settimane non consecutive. Ne nacque una parodia di Paolo Panelli (1925-1997), Aldo Fabrizi (1905-1990) e Don Lurio (1929-2003), nella trasmissione televisiva del 1971 Speciale per noi. (E.M per 70-80.it)

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