1982. Michael Jackson lancia Thriller, che sarà l’album più venduto di sempre. Ma al termine delle riprese del videoclip vuole distruggerlo


Ad oltre 40 anni dalla pubblicazione e con oltre 100 milioni di copie vendute in tutto il mondo, l’album Thriller di Michael Jackson (1958-2009) si è conquistato a buon diritto il titolo di disco più venduto di sempre.

Quel novembre 1982

Thriller fu pubblicato il 30 novembre 1982 negli Stati Uniti e Regno Unito. Il 2 dicembre nel resto del mondo.

Thriller 3

Thriller fa rima con killer

Michael Jackson assieme al produttore  Quincy Jones (1933-2024) concepì il suo sesto album affinché ogni brano fosse un killer, rapido e immediato all’ascolto.

Made in Los Angeles

Il disco venne registrato a Los Angeles con un budget di 750.000 dollari

Disco da record

Già nei primi mesi dalla pubblicazione Thriller stabilì diversi record come le settimane di permanenza in cima alla classifica americana.

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37 settimane

Ben 37 settimane non consecutive al numero uno.

Thriller 5

I singoli

Dei 9 brani contenuti nell’album, tutti e sette singoli pubblicati entrarono nella top 10 di Billboard.

Sequenza di hit

I brani in questione sono: The Girl Is Mine, Billie Jean, Beat It, Wanna Be Startin’ Somethin’, Human Nature, PYT (Pretty Young Thing) e Thriller.

Il moonwalk

Grazie al moonwalk che Michael Jackson poté esibire sulle note di Billie Jean, l’album Thriller toccò il picco di vendite in tutto il mondo con un milione di copie a settimana.

Dissapori in sala d’incisione

Si racconta che proprio Billie Jean scatenò uno dei numerosi diverbi tra il re del pop e Quincy Jones.

Voglia di ballare

Il produttore, infatti, voleva tagliare la lunga intro, Michael Jackson, invece, s’impose per lasciarla come la conosciamo perché gli faceva venire voglia di ballare.

Starlight

Rod Temperton (1949-2016) che compose la canzone Thriller pensava d’intitolarla Starlight o Midnight Man, alla fine optò per la title track dell’album perché più commerciale.

    Vincent Price

    La scelta dell’attore Vincent Price (1911- 1993) che recita il monologo finale in Thriller fu proprio di Rod Temperton.

    Ideato in taxi

    Quest’ultimo contattò Vincent Price grazie alla moglie di Quincy Jones. Il testo del monologo venne composto dal compositore nel taxi che lo conduceva allo studio di registrazione.

    La copertina

    La foto della copertina apribile di Thriller fu realizzata da Dick Zimmerman (1937).

    Thriller 2

    Attenti al tigrotto

    Michael Jackson volle che un cucciolo di tigrotto fosse collocato sulla sua gamba, ben lontano dalla faccia perché aveva paura che lo graffiasse.

    L’edizione 2001

    Un’altra foto con il cucciolo di tigre in braccio a Michael Jackson comparve sull’edizione 2001 di Thriller.

    Un lupo mannaro americano a Londra

    Per il video di Thriller,  Michael Jackson fu ispirato dal film del 1981 Un lupo mannaro americano a Londra (An American Werewolf in London).

    John Landis

    Per questo motivo decise di ingaggiare il regista della pellicola John Landis (1950), con cui ricreare le medesime atmosfere horror.

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    Ola Ray

    Nel video di Thriller interpretato assieme all’attrice Ola Ray (1960), si vede ballare lo stesso Michael Jackson assieme a un’orda di zombie.

    Jennifer Beals

    Il ruolo della protagonista era stato proposto a Jennifer Beals (1963), la protagonista di Flashdance (1983). L’attrice però lo aveva rifiutato.

    Thriller 4

    La giacca rossa

    Michael Jackson indossa nel video una giacca rossa disegnata da Deborah Nadoolman Landis (1952) moglie di John.

    MTV

    Il video di Thriller uscì il 2 dicembre 1983, la messa in onda su MTV contribuì ad accrescere le vendite del disco, rendendo il filmato musicale il più popolare di sempre.

    900 mila dollari!

    Il budget stanziato raggiunse i 900 mila dollari, come non era mai successo prima per un progetto simile.

    Walter Yetnikoff …

    John Landis raccontò d’aver  illustrato al telefono il progetto e relativi costi a Walter Yetnikoff (1933-2021) boss dell’etichetta Epic.

    … e le sue urla

    Quest’ultimo si mise a imprecare cosi forte, da costringere il regista ad allontanare la cornetta dall’orecchio.

    Solo 100 mila dollari

    La Epic, infatti, aveva poco interesse a realizzare il video di Thriller pensando che l’album avesse dato già il massimo. Alla fine accettò di contribuire con 100 mila dollari.

    Il resto dei soldi

    Gli altri finanziatori furono il canale MTV e il neonato Showtime.

    Facciamo un docufilm!

    Per finanziare il video, George Folsey Jr (1939) collaboratore di John Landis suggerì di realizzare un documentario sulle fasi di realizzazione.

    Making Michael Jackson’s Thriller

    Il titolo Making Michael Jackson’s Thriller, venduto alle tv di tutto il mondo.

    Distruggete il video!

    Per una diatriba con i Testimoni di Geova che minacciarono di scomunicarlo a causa dei contenuti, Michael Jackson ordinò di distruggere il filmato.

    Il provvidenziale John Branca

    Per fortuna John Branca (1950) assistente di Jackson riuscì a dissuaderlo, consigliando d’inserire all’inizio del video un disclaimer in cui l’artista affermava che non rifletteva le sue opinioni personali.

    Bollywood style

    Anche la fabbrica indiana di film Bollywood, decise di realizzare una sua versione di Thriller.

    Sorriso

    Il video è da guardare con il sorriso sulle labbra.

    Podcast

    Qui per ascoltare il podcast dell’articolo. (E.M. per 70-80.it)

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