1975. I fotoromanzi sono a colori, un fenomeno di costume da nove milioni di copie che crea idoli e ispira telenovelas e soap opera

Fotoromanzi

Negli anni ’70 i fotoromanzi, finalmente a colori, campeggiavano nelle edicole con il loro formato detto “elefante” per le notevoli dimensioni.
Erano pubblicazioni amate e acquistate da un pubblico prevalentemente femminile, attratto dalle storie d’amore e dall’indubbio fascino degli interpreti. Molti dei quali destinati a divenire famosi anche al cinema e in ambito musicale.

Fenomeno nato in Italia

I fotoromanzi nacquero in Italia nel 1946, per poi essere esportati in Spagna, Francia e America Latina (Brasile in testa). Furono alternativi alle sale cinematografiche, la cui diffusione sul territorio nazionale non era ancora omogenea.

  • 70-80.it

Grand Hotel

La prima rivista a pubblicare i fotoromanzi fu Grand Hotel. In origine erano storie a fumetti disegnate dal celebre Walter Molino (1915-1997), già autore di copertine su La Domenica del Corriere.

Bolero Film

Le prime storie fotografiche in bianco e nero comparvero nel 1947 su Bolero Film, rivista di Arnoldo Mondadori creata apposta su suggerimento dello sceneggiatore e commediografo Cesare Zavattini (1902-1989) e del regista Damiano Damiani (1922-2013). Altra rivista da ricordare è Sogno, tornata di recente in edicola.

Fotoromanzi1

La Editrice Lancio

Negli anni ’50 e ’60 le pubblicazioni di fotoromanzi decollarono grazie alla casa editrice Lancio, nata a Roma nel 1947. Il picco di vendite fu raggiunto negli anni ’70 con 5 milioni di copie mensili, su un totale di 8 milioni e 600 mila copie.

7 regole auree

Affinché un fotoromanzo cogliesse nel segno doveva rispettare 7 regole d’oro, rivelate anni fa dai direttori letterari di Lancio: 1) puntare su pochi visi e personaggi; 2) isolarli e metterli a confronto; 3) spezzettare la narrazione e non costruire mai sequenze più lunghe di otto-dieci quadri; 4) costruire sempre dei finali aperti; 5) non avere paura dell’ironia; 6) non avere paura del sentimento; 7) non pensare per parole, ma per immagini.

I protagonisti

Il successo dei fotoromanzi si deve alle storie sentimentali, ma soprattutto al carisma e bellezza degli interpreti maschili e femminili. Elencarli tutti è impossibile, fra i principali citiamo: Franco Gasparri (1948-1999), Michela Roc (1941-2013), Paola Pitti (1947), Claudia Rivelli (1950), Francesca Rivelli poi divenuta Ornella Muti (1955), Adriana Rame (1940-2018), Alex Damiani(1954) , Franco Dani (1946), Max Delys (1951-1983), Kirk Morris (1942), Katiuscia (1956).

  • MCL Avvocati Associati

Le pubblicazioni

Negli anni la Lancio ha realizzato a una lunga serie di pubblicazioni tutte destinate al successo come: Kolossal, Letizia, Charme, Jacques Douglas, Lucky Martin, Idillio. Da citare anche Lanciostory e Skorpio destinate alle storie a fumetti. (E.M per 70-80.it)

 

 

 

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