1963. Jerry Lewis perenne imbranato suona su una macchina da scrivere invisibile. La scena diventa la più famosa della sua carriera

macchina da scrivere

La magica mimica di Jerry Lewis (1926-2017), il “picchiatello” più famoso nella storia del cinema, in una scena di circa due minuti. Quella della macchina da scrivere invisibile (The Typewriter), che ancora in molti ricordano.

Gag geniale

Il comico americano dà vita a una gag geniale, seduto dietro una scrivania d’ufficio vuota e mimando i gesti di un dattilografo, a sincrono con la musica di sottofondo. Quella che riproduce i suoni caratteristici di una macchina da scrivere.

macchina da scrivere 1

Dove vai sono guai

Tratta dal film del 1963 Dove vai sono guai! (Who’s Minding the store), la scena divenne il fiore all’occhiello del suo sterminato repertorio.

  • 70-80.it app

La perfida suocera…

Nella pellicola Jerry Lewis interpreta Norman Phiffier, ragazzo di famiglia borghese che la perfida e ricca suocera, la signora Tuttle (Agnes Moorehead, 1900-1974) vuole mettere in cattiva luce di fronte alla figlia Barbara (Jill St. John, 1940), affidandogli i compiti più difficili nella sua catena di negozi.

  • 70-80.it podcast

… e il fannullone

L’evidente scopo della signora Tuttle è di provare che il ragazzo sia un emerito fannullone, esclusivamente interessato alla ricca eredità della fidanzata.

macchina da scrivere 3

The Typewriter

Il brano musicale che fa da base alla scena della macchina da scrivere, intitolato The Typewriter, per l’appunto, fu composto nel 1950 da Leroy Anderson (1908-1975).  La registrazione per la Decca avvenne a New York l’8 settembre 1953 e la pubblicazione il mese successivo.

  • 70 80 action Google Home
    Pubblicità

Un vero e proprio strumento musicale

Nel brano strumentale, la macchina da scrivere diviene un vero e proprio strumento a percussione, con l’utilizzo dei tre suoni fondamentali: quello dei tasti, il campanello che indica l’avvicinamento alla fine della riga e il ritorno del carrello alla posizione originaria.

  • Quei favolosi anni 70 di Enzo Mauri
    Pubblicità

Usata da un batterista

Per The Typewriter fu utilizzata una  macchina da scrivere autentica, modificata in modo che potessero funzionare solo due tasti,  per evitare un eventuale inceppamento. A causa della velocità di battitura imposta dai tempi musicali, per la composizione del brano al posto di uno stenografo fu chiamato un batterista, perché dotato della necessaria flessibilità del polso.

  • La restaura persiane
    Pubblicità

Un brano spiritoso

La critica entusiasta, definì The Typewriter uno dei brani più spiritosi e intelligenti del repertorio orchestrale. (E.M per 70-80.it)

  • MCL Avvocati Associati
    Pubblicità


Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Per ottenere maggiori informazioni sulle categorie di cookie, sulle finalità e sulle modalità di disattivazione degli stessi clicca qui. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_allowed_services
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_cookies_declined

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi

ascolta il tuo brano preferito!

Chiedi che il tuo brano preferito degli anni ’70 e ’80 sia inserito nella nostra programmazione inviando una email a info@planetmedia.it.