1963. Bobby Hebb scrive l’inno all’ottimismo Sunny in occasione delle uccisioni (nello stesso giorno) del fratello e di John F. Kennedy

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Sunny, inserito al 25° posto delle 100 canzoni del secolo (scorso), è uno dei brani più rivisitati della storia. Se ne contano centinaia di cover. Al punto che, spesso, l’originale di Bobby Hebb (1938-2010) viene considerato un remake e, viceversa, la fortuna rivisitazione disco del 1976 dei tedeschi Boney M, il brano d’origine.

Sunny: inno all’ottimismo in un momento buio per Hebb e per il mondo

Quello che non è noto, è che l’inno all’ottimismo Sunny fu scritto da Hebb dopo il 22 novembre 1963. In quel giorno, oltre all’assassinio di John F. Kennedy, avvenne anche quello di suo fratello Harold, ucciso a coltellate all’esterno di un night club di Nashville.
Nonostante tanto dolore, con Sunny, l’artista stimola ad approcciare la vita in forma positiva e solare, anche alla presenza di eventi drammatici.

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Il successo coi Beatles

Il brano fu registrato negli studi della Bell Sound a New York e pubblicato come singolo solo nel 1966, quindi tre anni dopo la stesura. Il successo fu dirompente, al punto che proprio quell’anno Hebb fu chiamato per una tournée con i Beatles.

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Le cover

Tra le tante cover di Sunny, meritano un’annotazione quelle di James Brown (1933-2006), dei Boney M, di Cher (Cherilyn Sarkisian LaPierre, 1946), di Georgie Fame (1943), di Johnny Rivers (1942), di Frank Sinatra (1915-1998) con Duke Ellington (1899-1974), di Ella Fitzgerald (1917-1996), degli Electric Flag, dei Four Seasons, dei Four Tops, di Wilson Pickett (1941-2006), di Les McCann (1935), dei Jamiroquai e di Dusty Springfield (1939-1999).

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