1956. L’invasione degli ultracorpi. Quando l’America temette d’essere annullata dagli extraterrestri sotto forma di grandi baccelli

L'invasione degli ultracorpi1

Negli anni ’50 con la guerra terminata da poco, gli Stati Uniti erano ossessionati dall’idea di subire un’invasione da parte dell’Urss. Il risultato fu un filone fantascientifico, dove a minacciare i confini nazionali, erano esseri dalle molteplici caratteristiche. Fra questi, i baccelli provenienti dallo spazio descritti nel film L’invasione degli ultracorpi (Invasion of the Body Snatchers).

Un film a bassissimo costo

All’epoca gli studi di produzione statunitensi, iniziavano ad avere fiducia in un genere che sarebbe  divenuto di grande successo. Negli anni in cui nascevano memorabili kolossal, per L’invasione degli ultracorpi, fu destinato il modesto budget di 455 mila dollari per soli 24 giorni di riprese.

  • 70-80.it

La produzione ci ripensa

Come se non bastasse, il progetto rischiò d’essere cancellato perché la Allied Artists Picture, che distribuiva la pellicola, chiese al produttore Walter Wanger (1894-1968), di ridurre i costi a 350 mila dollari e a 20 i giorni previsti per le riprese.

L’assenza di effetti speciali

Proprio a causa dei bassi costi di produzione, L’invasione degli ultracorpi è quasi privo di effetti speciali. L’ambientazione vagamente noir, la suspense ricorrente in numerose scene lo rese comunque negli anni a venire un cult del genere fantascientifico, con ben tre rifacimenti fra cui Terrore dallo Spazio profondo del 1978, con protagonista Donald Sutherland (1935).

L'invasione degli ultracorpi2

 

Invasione Aliena

Diretto da Don Siegel (1912-1991) in bianco e nero, L’invasione degli ultracorpi è ambientato nell’immaginaria cittadina californiana di Santa Mira. Una forma di vita extraterrestre, sotto forma di baccelli giganti capaci di replicare nel sonno ogni essere vivente, ha deciso di invadere il pianeta.

  • Qui Radio Libera

Winston Churchill e Orson Welles

Durante le riprese il produttore Walter Wanger cercò di ottenere dall’Inghilterra l’autorizzazione a usare una citazione di Winston Churchill (1874-1965), come introduzione al film. La voce narrante, avrebbe dovuto essere del regista Orson Welles (1915-1985), che tuttavia rifiutò.

L'invasione degli ultracorpi1

I protagonisti e le loro voci

Quattro importanti nomi del doppiaggio italiano, prestarono la loro voce ai protagonisti del L’invasione degli ultracorpi. Il primo fu Nando Gazzolo (1928-2015), per il dottor Miles J. Bennell (l’attore Kevin McCarthy, 1914-2010), insieme a Maria Pia Di Meo (1939), che doppiò Becky Driscoll (Dana Winter, 1931-2011). Emilio Cigoli (1909-1980) fu invece la voce del dottor Dan Kauffman (Larry Gates,1915-1996), mentre Gualtiero De Angelis (1899-1980) quella di Jack Belicec (King Donovan,1918-1987). (E.M per 70-80.it)

  • MCL Avvocati Associati