1954. Con l’Ericofon arriva il futuro. Il telefono svedese dalle forme inconfondibili venduto con successo in tutto il mondo

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A guardarlo, sembra uscito da un film di fantascienza (degli anni ’50-’60); in realtà il design particolare dell’Ericofon aveva come scopo principale la praticità d’utilizzo. Obiettivo centrato in pieno, visto che è considerato un prodotto innovativo e rivoluzionario per l’epoca.

Prodotto svedese

L’Ericofon – o telefono Cobra – fu progettato dalla svedese Ericsson (di qui il nome) alla fine degli anni ’40 e immesso sul mercato nel 1954. L’idea di un apparecchio composto di un unico blocco fu favorita dai progressi nell’uso delle plastiche e materiali ferromagnetici.

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L’uso ospedaliero

L’inconfondibile design dell’Ericofon, opera dell’ingegnere Gosta Thames (1916-2006), era stato pensato per uso ospedaliero. La particolare forma compatta con cornetta e corpo dell’apparecchio in un unico blocco e il disco selettore nella parte inferiore intendeva favorirne l’utilizzo, soprattutto per chi doveva telefonare dal letto d’ospedale.

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Una distribuzione mondiale

Gli Stati Uniti e l’Australia rappresentarono il principale mercato dell’Ericofon, distribuito su licenza dalla North Electric di Galion in Ohio mentre in Italia dalla Fatme di Roma mantenendo il design invariato.

Spine e numeri

Cambiavano le spine e i numeri del disco selettore: alfanumerici nella versione americana; solo numerici in quella europea.

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18 colori

L’Ericofon era disponibile in 18 colori e due varianti leggermente diverse con suoneria ronzante. Quella allungata per il mercato europeo e australiano; più corta nella versione americana.

Corpo trasparente

Un modello aveva addirittura un fantascientifico corpo in plastica trasparente.

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Il modello con tastiera

Nel 1967 apparse il primo modello di Ericofon con tastiera e dieci tasti numerici. Nel 1968 uscì invece un’edizione limitata di 7000 pezzi (ma solo 3000 furono effettivamente venduti), con tastiera di 12 tasti in cui erano presenti anche asterisco e cancelletto, oggi formato standard per tutti i telefoni.

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Fine produzione

Nel 1972 la Ericsson cedette i diritti dell’Ericofon ad una piccola azienda, la CEAC, che ne continuò la produzione sotto nuovo nome per un breve periodo.

Ericofon 700

Nel 1976 il progettista Carl-Arne Breger  (1923-2009) realizzò un nuovo modello di Ericofon chiamato Ericofon 700, prodotto nuovamente dalla Ericsson per celebrare i suoi 100 anni di attività. (E.M per 70-80.it)

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