Anni 60 70. ABC: da rivista autorevole a tabloid pruriginoso letto di nascosto dagli adolescenti per finire come modello anticipatorio del faking news

abc

Fondato a Milano nel 1960 dalla SEA (Società Editoriale Attualità) ed affidato all’ex direttore de Il giorno, lo sferzante Gaetano Baldacci (1911-1971), con vicedirettore Enzo Sabato (che due anni dopo gli succede alla direzione, diventando altresì editore), ABC ha velleità di periodico di informazione autorevole.

Modello britannico

Il modello è quello dei quotidiani e settimanali inglesi, con ampia esaltazione grafica dei contenuti, che viene affidata al pittore Sirio Musso (1907-1974).

abc

I contributori

I contributi provengono da umoristi internazionali quali: Jules Feiffer (1929-2025), Jean-Jacques Sempé (1932-2022), Siné (Maurice Sinet, 1928-2016), Roland Topor (1938-1997), Maurice Henry (1907-1984), James Thurber (1894-1961, in questo caso ovviamente postumi), Jean Bosc (1924-1973), Ronald Searle (1920-2011), oltre al vignettista italiano Renato Calligaro (1928-2023).

Primo cambio editoriale

Nel 1967 ha luogo il secondo cambio editoriale, col passaggio della proprietà della testata alla SO.GE.PE., che l’anno dopo introduce il colore e porta ABC ad una notevole diffusione (800.000 copie), attraverso una linea editoriale contro.

abc

Le monografie

La rivista pubblica anche monografie bimestrali, piccoli volumi dedicati ad argomenti politici e sociali di attualità, tra i quali si ricorda quello scritto da Renata Pisu (1935) sulla rivoluzione culturale in Cina e Mao Zedong (1893-1976).

Contro tutto

La linea editoriale è infatti socialista, anticonformista e anticlericale, con una progressiva tendenza  ad articoli scandalistici, di costume e a foto di nudo (o seminudo), molto ardite per l’epoca, tanto che la doppia pagina centrale è dedicata tradizionalmente alla foto di una showgirl.

  • Ascolta 70-80.it!

    La rubrica sessuale di Cristina Leed

    Particolarmente seguita è la pruriginosa rubrica su problemi sessuali e di costume tenuta da Cristina Leed, pseudonimo proprio di Renata Pisu.

    Un culto per gli adolescenti

    Un vero e proprio culto per gli adolescenti sottoposti a tempeste ormonali…

    abc

    Le firme

    Con ABC collaborano anche firme prestigiose come Luciano Bianciardi (1922-1971), Giancarlo Fusco (1915-1984), Giorgio Calabrese (1929-2016, critica musicale con lo pseudonimo Screwball), Callisto Cosulich (cinema, 1922-2015) e Renato Proni (1931-2014, esteri).

    Sequela di direttori

    Negli anni ’70 il periodico cambia nuovamente editore, passando sotto il controllo di Francesco Cardella (1940-2011). In quel periodo la successione dei direttori è elevata: prima Ruggero Orlando (1907-1994), poi Claudio Sabelli Fioretti (1944), indi Romano Cantore (1931-2015) ed infine Stefano Surace (1932-2019).

    Le battaglie sociali

    ABC si impegna fortemente in battaglie politiche di forte impatto sociale, come quelle a favore del divorzio (sostenendo il deputato socialista Loris Fortuna, 1924-1985), contro l’abrogazione della legge sull’aborto e il canone RAI.

    abc

    Battuta d’arresto

    Intorno alla metà del decennio ha luogo il primo stop forzoso a causa di una presa di posizione eccessiva assunta dal periodico.  «Fu a causa di una copertina che titolava “Polizia assassina”» ha avuto modo di precisare sul punto Lidia Ravera (1951), che vi lavorava – sotto la direzione di Claudio Sabelli Fioretti -, quando il settimanale chiuse.

    abc

    Il nuovo layout

    La riapertura avviene sul finire nel ’77, con un layout elegante e patinato (dedicato al Movimento Studentesco di quell’anno), che però, a distanza di due anni, lascia lo spazio al formato tabloid diretto da Vittorio Ugo Morosi che trasforma completamente ABC.

    Disegnatori

    E lo fa affidandolo a disegnatori francesi (Georges Wolinski, 1934-2015; Jean-Marc Reiser, 1941-1983) e italiani (Cecco Mariniello, 1950; Berlinghiero Buonarroti, 1942; Graziano Braschi, 1937-2015), o italiani come Bonvi (Franco Fortunato Gilberto Augusto Bonvicini, 1941-2015).

      L’epilogo

      Il taglio satirico e le notizie fornite col pretesto di supportare vignette (anticipando il modello dei siti internet sensazionalistici) non colgono nel segno.

      La fine nel 1981

      Tanto che la rivista chiude definitivamente nel 1981. (M.L. per 70-80.it)

      abc

      • 70-80.it
        Pubblicità


      Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Per ottenere maggiori informazioni sulle categorie di cookie, sulle finalità e sulle modalità di disattivazione degli stessi clicca qui. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

      Privacy Settings saved!
      Impostazioni

      Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

      Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

      Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
      • wordpress_test_cookie
      • wp_lang

      Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
      • wordpress_gdpr_allowed_services
      • wordpress_gdpr_cookies_allowed
      • wordpress_gdpr_cookies_declined

      Rifiuta tutti i Servizi
      Accetta tutti i Servizi