1979. Zio Zeb e Luke Macahan portano anche il pubblico italiano alla conquista del West. L’epopea rivive nella serie western più famosa di sempre

Nella seconda metà degli anni ’70 i Macahan partono alla conquista del West.
La saga di una delle famiglie di cowboy più amate della televisione andò in onda sulla rete americana ABC tra il 1976 e il 1979.

In Italia nel 1979

Trasmesso in Italia a partire dal 1979, il telefilm è stato uno dei più amati di quegli anni in Europa e soprattutto in Italia.

Alla conquista del West

La conquista del West

Il film pilota si intitolava The Macahans e introduceva quella che sarebbe diventata la serie Alla conquista del West (How The West Was Won era il titolo originale), vagamente basata sull’omonimo film in cinque episodi del 1962 della MGM.

Mostri sacri

Una pellicola girata da mostri sacri del cinema americano quali John Ford (1894-1973), Henry Hathaway (1898-1985), George Marshall (1891-1975) e Richard Thorpe (1896-1991).

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La formula originale

Seguirono 25 episodi distribuiti su tre stagioni che costituivano capitoli di una saga continua, a differenza dei drammi western autoconclusivi e dei film d’azione degli anni ’50 e ’60. Si trattava di una forma diversa, in parte mini-serie e in parte film.

Guest stars di How the west was won

Guest stars….

Il serrato montaggio e la partecipazione di molte guest star quali Ricardo Montalban (1920-2009), nel ruolo di Satangkai, un guerriero nativo americano, numerose icone del western e tra gli altri Brian Keith (1921-1997), Don Murray (1929), Christopher Lee (1922-205), William Alan Shatner (1931) e Mel Ferrer (1917-2008) ne fecero un prodotto di grande spettacolarità.

Zeb Macahan e Luke Macahan

…e eroi

I due personaggi principali rappresentano due eroi del Far West agli antipodi: l’eroe senza macchia Zeb Macahan e il giovane ribelle Luke.

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Zeb Macahan

Guida indiana e avventuriero, è interpretato da James Arness (1923-2011), che era già stato il celebre cowboy Matt Dillon, sceriffo di Dodge City nella mitica serie western Gunsmoke. Gli almanacchi televisivi riportano la curiosa notizia che la parte doveva essere nientemeno che di John Wayne (1907-1979), ma il divo rifiutò.

La ferita alla gamba

La camminata particolare di zio Zeb è dovuta ad una ferita riportata nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Vero gigante buono, il personaggio da lui interpretato simboleggia l’etica più classica e pura del Far West.

Bruce Boxleitner e Kathryn Holcomb
Bruce Boxleitner e Kathryn Holcomb, sposati dal 1977 al 1987

Luke Macahan

Luke è invece il giovane ribelle e impetuoso: i suoi guai con la legge lo portano a una fuga continua.
L’attore che lo interpreta, Bruce William Boxleitner (1950), fu anche scrittore di racconti di fantascienza e nella vita fu sposato con Kathryn Holcomb (1951), l’attrice che nella serie interpreta sua sorella Laura.

the Macahans - Alla conquista del west

Due eroi, una famiglia, mille avventure.

Attorno a questi due poli si sviluppano le avventure della famiglia alla vigilia della Guerra di Secessione.
Zebulon Macahan, cacciatore, avventuriero e scout per l’esercito americano, lavora nei territori indiani nei primi anni 60 dell’800. Poco prima dello scoppio della guerra civile torna in Virginia, preoccupato per il fratello Timothy, che vive a Manassas con la moglie Kate e i figli, Luke, Josh, Jessie e Laura.

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Verso il Far West

Comincia così il loro viaggio verso Ovest, con la speranza di potersi stabilire in Oregon. Giunta in Nebraska la famiglia viene a sapere che la prima battaglia avverrà probabilmente a Bull Run, vicino alla casa dei genitori di Zeb e Timothy. Questi torna allora in Virginia per metterli in salvo, ma se ne perdono le tracce e Luke va a cercarlo. Scopre così che i nonni sono stati uccisi e che suo padre è stato arruolato nell’esercito dell’Unione.

Alla conquista del west

La guerra di Secessione

Anche Luke viene arruolato a forza in Tennessee, trova suo padre ferito a morte e quando tutto il suo plotone viene sterminato, diserta, ruba un cavallo, scampa ad un linciaggio di sudisti sparando ad uno sceriffo e fugge verso il resto della famiglia, iniziando così la sua interminabile serie di guai con la legge.

Alla conquista del west

Sparatorie e incidenti, morte e sentimento…

Alla fine della prima stagione il cacciatore di taglie che lo insegue viene ucciso da Kate che gli spara per proteggere il figlio. Nella seconda stagione anche Kate muore, nell’incendio di un fienile. La sua ricca sorella Molly arriva da Chicago per ricongiungersi alla famiglia.

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…in perfetto stile feuilleton

Guerre tribali indiane, furti d’oro e di bestiame, accaparramenti di terre, cacciatori di taglie, rapimenti, viaggi attraverso un paese aspro, incidenti con le diligenze, schiavisti, incursioni di pirati sui battelli fluviali, banditi e anche avventure sentimentali: Alla conquista del West aveva tutto e l’epica miniserie è stata acclamata come una delle migliori produzioni western di tutti i tempi.

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I creatori della serie

La serie è stata ideata da Jim Byrnes (1948) e Albert S. Ruddy (1930), co-creatore della sitcom Gli eroi di Hogan, ambientata nella seconda guerra mondiale e della serie d’azione western contemporanea Walker, Texas Ranger che tra l’altro vede riapparire alcuni attori di Alla conquista del West.

Kate Macahan Eva Marie Saint

Un’attrice premio Oscar…

Se il talento dietro le quinte fu di prim’ordine, la grande forza di Alla conquista del West è stato il suo cast. Eva Marie Saint (1924), che interpretava Kate Macahan, aveva vinto l’Oscar per Fronte del porto come miglior attrice non protagonista.

Zia Molly Fionnula Flanagan

…sostituita da un’altra grande

Anche l’attrice irlandese Fionnula Flanagan (1941) aveva già vinto un Emmy per Il ricco e il povero quando venne integrata nel cast per interpretare il  personaggio della zia Molly nella seconda stagione.

Un lavoro troppo impegnativo

Purtroppo quello che ha reso Alla conquista del West così unico ha anche contribuito alla sua prematura scomparsa. Gli episodi lunghi erano a detta di Arness “un tremendo carico di lavoro fisico”. Egli stesso dovette lasciare la serie nel 1979 per sottoporsi ad un intervento chirurgico alla gamba la cui invalidità era stata esacerbata dalle lunghe riprese.

La fine della serie

“La produzione era pronta ad andare avanti per molte altre stagioni”, disse, ma la realizzazione seriale di episodi che di fatto erano ciascuno un film non poté essere sostenuta dalla troupe (A.F. per 70-80.it)

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