1980. Donatella Rettore fa strisciare il pensiero indecente del Kobra. Ed è subito scandalo

rettore

Il brano, scritto dalla stessa Donatella Rettore (Castelfranco Veneto, 1953) su musica di Claudio Rego (che della Rettore è marito), ebbe uno straordinario successo nel 1980. E diventò una delle canzoni più note del repertorio dell’artista.

Scandaloso

Da molti considerato scandaloso per il suo testo ironico e ricco di doppi sensi a sfondo sessuale, suscitò un’iniziale ondata di proteste. Iniziative che, però, non riuscirono ad ottenere nient’altro che l’omissione del verso conclusivo (“Quando amo“, assente, peraltro, soltanto dalla riproduzione scritta del testo nella busta interna dell’album).

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I Cobra

Il titolo de brano, peraltro, richiama il primo complessino della Rettore, “I Cobra”. Con tale gruppo la cantante si esibiva nelle parrocchie cantando le canzoni di Caterina Caselli per  500 lire a serata.

Il sogno (realizzato)

Ribelle e insofferente alla disciplina, la Rettore dopo la maturità decise di trasferirsi a Roma per inseguire il suo sogno: diventare una cantante.

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