1985. La pubblicità dei Levi’s lancia Nick Kamen in mutande. Perché non c’è un’alternativa ai 501

Kamen

Il 1985 è l’anno di Ivor Neville Kamen, che impareremo presto a conoscere come Nick Kamen (1962-2021).
A lanciarlo è il celebre spot della Levi’s, nel quale il modello britannico (nonostante i tratti palesemente latini), dopo essere entrato in una lavanderia, si toglie i suoi jeans 501 e resta tranquillamente in boxer a leggere il giornale. Il messaggio è chiaro: non c’è un’alternativa ai 501 che indossi.

La base musicale

Aiuta non poco l’affermazione dello spot anche l’eccelsa scelta della base musicale: la coinvolgente I Heard It Through The Grapevine, brano del 1968 (che tornerà in vetta alle classifiche) dell’appena scomparso (un anno prima) Marvin Gaye (1939-1984).

Nick Hot

In realtà Nick Kamen era già noto per essere apparso l’anno prima sulla copertina della rivista The Face, dove, sotto la contrastante scritta Hot, compariva con un berretto da sci, un maglione arancione a collo alto, occhiali da sole Ray-Ban, labbra erano sbiancate con lo zinco e un sopracciglio ombrato di giallo.

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Madonna che fortuna!

Lo spot della Levi’s fa notare Kamen a Madonna (1958), che, da buona talent scout, ne percepisce le potenzialità e insieme a Stephen Bray (1956) lo produce nel 1986, “regalandogli” un singolo da lei scritta. Quello che diventerà la famosissima Each Time You Break My Heart.

La carriera discografica

Il disco è un successo planetario e rinforza ulteriormente l’immagine del bel moro inglese, che negli anni successivi sforna altre top hit come: Win Your Love, Loving You Is Sweeter Than Ever, Nobody Else.

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Novello Elvis

Madonna suggerisce anche l’abbinamento di Kamen al giovane Elvis Presley (1935-1977), la cui immagine è al tempo ancora radicata e da cui in effetti il cantante trae molta ispirazione (sia come pettinatura che per pose e gestualità).

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La relazione con Madonna

Da già navigata esperta della comunicazione, Madonna fa filtrare l’ipotesi di una sua relazione con Nick, che, a prescindere se vera o simulata, va, naturalmente, ad occupare stabilmente le pagine dei giornali e le trasmissioni tv.

Il successo in Italia

Nel 1988 Nick Kamen pubblica altri successi discografici quali, Tell Me, Bring Me Your Love e Steal Love. Il successo è strepitoso, in particolare in Italia.
Tanto che per il nostro paese Kamen il remix Loving You, contenente l’inedito Don’t Hold out e versioni riarrangiate di alcuni successi dei primi due album.

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La colonna sonora Disney

Nel 1989 Kamen incide la canzone Turn It Up per la colonna sonora del film della Walt Disney Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi.

Il nuovo Kamen

Negli anni ’90 Nick Kamen prende  progressivamente le distanze dal personaggio creato a tavolino, cambiando stile ed alternando periodi di esposizione mediatica a lunghi silenzi. Anche le produzioni discografiche cambiano, mostrando un cantante meno ragazzino, più introspettivo e a tratti malinconico.

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Il ritorno sui giornali del ’93

Dal 1993 Kamen dirada ulteriormente le sue apparizioni, abbandona il mondo discografico e si dedica alla pittura.
Torna sui giornali prima sulla copertina della rivista di moda Vogue nel 2003, quando la boyband svedese A*Teens pubblica una propria versione di I Promised Myself riportando il brano al primo posto delle classifiche svedesi e poi per la perdita dell’amatissimo fratello minore Barry.

La morte

Infine il 05/05/2021 gela tutti la notizia della sua morte, avvenuta il giorno prima a soli 59 anni per un tumore che lo aveva colpito nel 2018.

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