1955: compare Nonna Abelarda, la mingherlina nonnina ultracentenaria dotata di una forza incredibile

L’invincivile e forzuta (a dispetto dell’apparente gracilità fisica) Abelarda è la ultracentenaria nonnina di Soldino, giovanissimo sovrano di Bancarotta, piccolo stato che, come si desume dal nome, è in perenne default finanziario, soprattutto a causa dell’inefficente ministro Scartoffia.

Super Nonna

Cuoca sopraffina e brava educatrice, Nonna Abelarda è di fatto un supereroe che, come tale, ha i suoi nemici, combattuti con vibranti sganassoni.
Gli antagonisti di Nonna Abelarda sono: Nerone e la sua banda (I Neroni), Malvagik, malvivente in tutina ispirato chiariamente a Diabolik, lo scienziato pazzo dottor Magnus, Crudelia, i gangster sempliciotti Nic e Noc, il duca Frittella, il gatto Attila e il gorilla Bongo, che si esprime attraverso dei cartelli.

Abelarda

Da Volpetto a Trottolino passando per Lo Scolaro

Creata da Giovan Battista Carpi nel 1955 per il mensile per bambini Volpetto (volpe antropoforma ideata da Giulio Chierchini, di cui Abelarda è la nonna), la fortissima nonnina approda presto sul settimanale Lo Scolaro, per poi passare nel 1957 su Soldino (dove diventa appunto la nonna del piccolo sovrano) e poi, fin dal primo numero, sul mensile Trottolino dello stesso editore Bianconi.

Vita editoriale

Se si esclude la partecipazione in Soldino (618 numeri dal 1957 al 1992) e Trottolino (446 numeri tra il 31 dicembre 1952 e l’agosto 1990), la vita editoriale di Nonna Abelarda  si sviluppa in tre fasi.
La prima è “Abelarda – le avventure di una nonna terribile” per 46 albi dal 1971 al 1974.
La seconda sono i 4 albi di “Fantastica Abelarda”, pubblicati dal 1990 al 1991, mentre la terza e ultima è costituita da “Le avventure di Abelarda Serie Oro”, esauritasi tra l’inizio e la fine del 1991.
Il successo del personaggio superò le Alpi, approdando in Francia, dove fu pubblicato col nome Tartine Mariol.

  • Commercio del futuro

 

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